CHE COSA E’ INSEGNARE ?,  CHE COSA E’ IMPARARE ?

E’ DIVENTARE  PROTAGONISTI DI UNA STORIA MERAVIGLIOSA DA POTER RACCONTARE

Nei primi giorni di scuola ero solito dare agli studenti questo tema “ Io e la Matematica” invitandoli ad esprimere liberamente le loro idee.

Scrive Elisa IG-superiore

La matematica non mi piace per niente: Alle elementari ero una delle più brave e anche in I° media. Poi in II° media ho cominciato ad avere difficoltà a capire quello che mi spiegava la prof…

Tremavo ogni volta che ci riportava i compiti in classe”.

A me la matematica non è mai piaciuta..forse perché all’elementari avevo una maestra terribile: Questa maestra, non mi ha mai considerato simpatica e faceva tutto per dimostrarmelo,…tutt’ora, se mi viene messo un problema di matematica davanti agli occhi: mi sento morire prché so che non lo risolvo” Claudia IG.

“Io e la matematica negli ultimi tempi siamo come cane e gatto” Gabriele IG.

Ora mi ritrovo in prima superiore e se penso che dovrò convivere ancora cinque anni con la matematica, mi sento male. Comunque una cosa è certa: Finite le superiori non voglio più saperne di MATEMATICA!!!” Giulia IG.

Le affermazioni della maggioranza degli studenti, che sono quasi tutte di questo tono, mi hanno fatto capire quanti danni siano stati causati da un insegnamento ripetitivo, privo di slancio e creatività. Bisognava fare qualcosa che rompesse quel contratto didattico implicito tra insegnante ed allievo, che ci faceva vivere tranquilli, ma che non faceva emergere le potenzialità dell’uno e dell’altrò.

Qui ho raccolto alcuni lavori realizzati in questi anni, con l’obiettivo di far apprezzare ai nostri studenti la bellezza e la poesia della Matematica con la convinzione,come scrive  Victor Hugo

 ….non vi è alcuna incompatibilità

fra l’esatto e il poetico.

Il numero è nell’arte come nella scienza.

L’algebra è nell’astronomia e l’astronomia

confina con la poesia.

L’anima dell’uomo ha tre chiavi che

aprono tutto: la cifra, la lettera, la nota:

Sapere, pensare, sognare.

At the beginning of schoolyears, I used to get my first-class pupils to write a composition ” Maths and me” asking them to express openly their opinions. Here are some of the things they said:

Elisa (first class)

“I don’t like math at all, when I was in primary school, I was one of the best pupils, the same in the first class of middle school. In the second class I began to have difficulties understanding the teacher’s explanations”

Gabriele (first class)

“Math and Me,like a cat and dog

In the ligth of such comments, our task was not easy, how could we change the opinions of our students about Maths and let them appreciate the beauty of subject wich people consider arid and lacking in poetry. In our opinions, one reason, not only, for studying Mathematics is to educate the eye and the ear of mind to be able to see it or to feel this beauty. So, why Mathematics appears beatiful it is necessary, that though is not measured, otherwise is dampened.

Creative thinking needs time, space, serenity, curiosity, enthusiasm, it must able to conduct research without restriction, excessive fear or anxiety.